Tecnologia Inchiostri a pigmenti a base acqua

Epson Stylus Pro WT7900 – La prima stampante al mondo con inchiostro bianco a pigmenti a base acqua

Gli sviluppatori parlano della nuova Epson Stylus Pro WT7900

Una nuova era per la serie Stylus Pro
Un’innovativa tecnologia permette di ottenere prove colore sia offset che per il package proofing.

Ce ne parla Yasuhiko Uchida, Manager LFP Planning & Design Dept.

Quali fattori hanno portato allo sviluppo della nuova Epson Stylus Pro WT7900?

I clienti Epson conoscono le precise capacità di riproduzione delle nostre stampanti e hanno accolto con favore la serie Stylus Pro come strumento di prova pre-stampa. Così, non abbiamo fatto altro che sfruttare la nostra posizione sul mercato ed entrare nel campo del package proofing, grazie a Epson Stylus Pro 7900/9900.

Questa stampante a dieci colori include anche gli inchiostri verde e arancione, fantastici per riprodurre i vivaci colori spot ampiamente usati nei settori P.O.S. e packaging. Tuttavia, poiché i nostri clienti desideravano un sistema in grado di simulare anche i packaging flessibili, la stampante doveva stampare anche su pellicola trasparente, e questo richiede l’inchiostro bianco. Così, non solo abbiamo dovuto creare una nuova stampante, ma anche l'inchiostro bianco e i supporti che potessero soddisfare le richieste della clientela. Ecco come è nata Epson Stylus Pro WT7900.

Immaginavamo che alcuni avrebbero potuto essere dubbiosi rispetto alla possibilità di passare a questo nuovo sistema o meno, data la mancanza dell’inchiostro K3 (tre inchiostri neri). Comunque, per quanto riguarda il package proofing, la precisa capacità cromatica dell'inchiostro K3 si rivela meno importante rispetto alla necessità di colori spot vivaci.

Come viene fatto oggi il package proofing?

Il settore del package proofing è dominato dalle prove di stampa standard e dai sistemi DDCP. Ciononostante, le prove di stampa non risultano vantaggiose né in termini di tempo, né di costi, poiché bisogna smettere di stampare ogni volta che si effettua una prova. D’altro canto, i sistemi DDCP sono troppo voluminosi e comportano un elevato costo totale di proprietà. Inoltre, nonostante la loro ovvia necessità, è difficile trovarli negli studi o negli uffici di design.

Quali sono i vantaggi offerti da Epson Stylus Pro WT7900 come sistema per il package proofing?

Ritengo che offra tre grandi vantaggi.

Il primo è che sia i costi iniziali che quelli d’esercizio si rivelano molto accessibili. In particolare, le spese correnti ammontano a circa la metà di quelle di un sistema DDCP.

Il secondo è che permette di automatizzare e velocizzare il flusso di proofing. I sistemi DDCP non possono funzionare in automatico e necessitano di uno speciale know-how tecnico. La WT7900, invece, opera come una normale stampante a getto d’inchiostro e non richiede abilità particolari per ottenere belle prove colore.

Il terzo è che il sistema da noi ideato risulta di facile manutenzione e può essere utilizzato in qualsiasi ambiente di lavoro. Gli inchiostri bianchi realizzati con solventi o materiali UV curable hanno cattivo odore e richiedono uno smaltimento speciale, il che li rende inadatti agli uffici. La nostra stampante, invece, usa inchiostro a pigmenti bianco inodore con base acqua ed è semplice da maneggiare. La WT7900 può essere installata in qualunque ufficio e non richiede alcun sistema di aereazione particolare.

Al giorno d’oggi, i clienti esigono sistemi di stampa eco-compatibili, senza inchiostro organico. La WT7900 soddisfa entrambe le richieste perfettamente. Inoltre, stiamo collaborando con un rivenditore di software RIP che ha una forte presenza nel settore del package proofing, allo scopo di rendere il tutto più interessante anche per i professionisti.

Come può essere utilizzata Epson Stylus Pro WT7900?

Oltre alle tipografie che si occupano della stampa di rotocalchi, flessografia e serigrafia, siamo convinti che la WT7900 rappresenterà la soluzione ideale per gli studi di design, nonché per le aziende di ristorazione con un ufficio di design interno.

Dai nostri studi di marketing è emerso che il 70% degli imballaggi flessibili viene utilizzato per gli alimenti. Inoltre, il design delle confezioni per i nuovi prodotti alimentari è strettamente confidenziale, poiché le ditte puntano di più proprio sul design rispetto alla pubblicità di massa per vendere prodotti (questi ultimi, di solito, hanno un ciclo di vita breve!). Se le industrie alimentari potessero effettuare le prove al loro interno, ci sarebbero meno rischi di fughe di notizie e tempi di risposta più veloci. La WT7900 rappresenta quindi una soluzione perfetta grazie alle sue dimensioni ridotte, adatte anche per gli uffici piccoli, nonché ai rapidi tempi di asciugatura.

Questa stampante è l’ideale per qualunque azienda, piccola o grande che sia. Gli uffici di design e le ditte più piccole riescono ora a concentrarsi sugli aspetti creativi, senza perdere tempo nelle prove, mentre le più grandi tipografie possono offrire ai nuovi clienti una soluzione di package proofing alternativa, veloce e al tempo stesso affidabile. Una situazione che presenta vantaggi per tutti!

LFP Planning & Design Department
Yasuhiko Uchida, Manager

Caratteristiche della stampante a getto d’inchiostro con inchiostro bianco

Stampante a getto d’inchiostro solvente
 

L’inchiostro solvente richiede un particolare sistema di asciugatura, solitamente si usa un essiccatore. Inoltre, questi inchiostri emanano cattivo odore e risultano difficili da adoperare.

Stampante a getto d’inchiostro UV-curable

L’inchiostro UV viene trattato mediante esposizione a una forte luce di raggi UV dopo la stampa e può essere applicato su un’ampia gamma di superfici. Tuttavia, l’inchiostro emana cattivo odore e precipita rapidamente.

Stampante a getto d’inchiostro a base acqua

Il risultato finale può essere usato subito dopo la stampa, poiché l’inchiostro si assorbe velocemente e asciuga in fretta. Rispetto ai precedenti, l’inchiostro a base acqua risulta inodore ed è facile da utilizzare.