La tecnologia Epson al servizio di arte giovane e storia del tessuto.

La Fondazione Ratti sceglie Epson come sponsor tecnologico della Fondazione e partner nell'ideazione del premio FAR per la ricerca artistica.

Convinta sostenitrice di enti ed eventi di grande rilievo culturale, Epson da qualche anno offre alla Fondazione Antonio Ratti di Como la propria competenza e la propria tecnologia.

“La Fondazione Antonio Ratti si occupa di cultura in senso lato e, in senso specifico, di arti visive e di conservazione e studio del tessuto. Organizza le Ratti Lectures, il Corso Superiore di Arti Visive, gestisce il Museo Studio del Tessuto, organizza mostre legate alla storia del disegno per il tessuto, ma anche manifestazioni e seminari”, spiega il Direttore del Comitato Scientifico della Fondazione, Mario Fortunato.
Il Museo Studio del Tessuto, sezione importante della Fondazione, dichiarato dallo Stato italiano collezione di eccezionale interesse storico, opera in un contesto coerente con il business di Epson, all’avanguardia anche nel settore tessile, grazie allo sviluppo della stampante MonnaLisa, per la stampa su tessuto. Il supporto di Epson nei confronti del Corso Superiore di Arti Visive tenuto dalla Fondazione e l’ideazione del “Premio Epson FAR per la ricerca artistica” esprimono infatti l’attenzione dell’azienda verso l’arte digitale.

“La collaborazione con Epson è nata a poco a poco. Utilizzavamo già i loro materiali quando siamo stati contattati e abbiamo capito che dal nostro punto di vista poteva essere importante utilizzare delle tecnologie particolarmente adattate alle nostre esigenze”, afferma Margherita Rosina, Direttrice del Museo.

Dalla tradizione all’innovazione, Epson e la Fondazione Antonio Ratti si incontrano sul terreno della tecnologia.