Epson Italia recepisce le direttive europee

Dalle restrizioni sull'uso di sostanze pericolose nei prodotti alla raccolta e al trattamento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Le direttive europee

L'impegno di Epson per la raccolta e il trattamento dei rifiuti elettronici è sfociato, nel 2005, nella fondazione, da parte di Epson e altri produttori, del consorzio ECOR'it, che coordina tutte le fasi di raccolta e trattamento dei rifiuti elettronici.

In ottemperanza alle direttive della Comunità Europea, Epson Italia tramite le associazioni di categoria ha seguito la procedura di approvazione delle normative in modo tale da potersi adeguare alle nuove prescrizioni di legge.

Rispetto alla direttiva RoHS, che impone restrizioni sull'uso di determinate sostanze pericolose nella costruzione dei vari tipi di apparecchiature elettriche ed elettroniche, dall'1 luglio 2006 tutti i prodotti immessi sul mercato da Epson Italia sono stati dichiarati conformi alle nuove disposizioni.
Per quanto attiene la direttiva RAEE, che obbliga i produttori a finanziare la raccolta e il trattamento dei rifiuti elettronici, Epson Italia è stata tra i soci fondatori, nel dicembre 2005, del consorzio EcoR'it (www.ecorit.it), che coordina tutte le fasi di raccolta e trattamento dei rifiuti elettronici.

Safety Data Sheets

Infine, in merito alla direttiva REACH, che sostituisce buona parte della legislazione comunitaria attualmente in vigore in materia di sostanze chimiche e introduce un sistema integrato per la loro registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione, Epson ha già predisposto il raggiungimento dei requisiti richiesti.