Vittorio Storaro

Il tre volte premio Oscar per la fotografia firma il Calendario Epson 2010

Vittorio Storaro

Un Calendario Epson "da Oscar".

Firmato da Vittorio Storaro, tre volte premio Oscar alla fotografia, il calendario Epson 2010, intitolato "Scrivere con la Luce", è una scenografia in formato fotografico. Un'originale interpretazione di immagini tratte dalle scene di alcune tra le più note opere di cui ha diretto la fotografia, le cui luci e ombre si fondono con l'anima dei protagonisti che le hanno rese celebri, scrivendo 12 pagine (una per mese) di pura emozione.

Ce le racconta l'autore:

Un anno di cinema e teatro di cui il maestro ha colto le più profonde sensazioni: 12 scatti stampati su carta Premium Luster con Epson Stylus Pro 4880 e incollati artigianalmente, uno a uno, sulle pagine del calendario, che diventa una sequenza di quadri scenici senza precedenti, prodotto in tiratura limitata e numerata.

“Scrivere con la luce” è un viaggio nello studio della luce, dei colori, degli elementi: un riassunto sparso nell’arco di un calendario, una serie di immagini ideate per raccontare con la fotografia “fissa” una storia in “movimento”, tentando di “foto-grafare”, cioè appunto di “Scrivere con la luce”, un concetto narrativo in un concetto visivo. Le immagini, originalmente concepite in doppia impressione direttamente nella macchina fotografica, sono state scattate durante vari lavori realizzati per la televisione.

La copertina

BIOGRAFIA

Vittorio Storaro nasce a Roma il 24 Giugno 1940, nel 1956 si diploma Maestro Fotografico. 

Nel 1958  si certifica Cineoperatore del Colore e nel 1960 il Centro Sperimentale di Cinematografia lo diploma nella sezione di Ripresa Cinematografica. Il momento dell’esordio nel cinema arriva nel 1968 con “Giovinezza Giovinezza” diretto da Franco Rossi, primo film che gli dà modo di esprimersi completamente. Registi come Luigi Bazzoni, Giuseppe Patroni Griffi, Fabio Carpi, Giuliano Montaldo, Salvatore Samperi, Luca Ronconi, Bernardo Bertolucci, Francis Ford Coppola, Warren Beatty e infine Carlos Saura e Alfonso Arau lo hanno portato a una maturazione sempre più approfondita del suo stile. L’espressione artistica di Storaro si concentra sin da subito sulla luce e sulle sue possibilità di scrittura, evolvendo successivamente verso la possibile rappresentazione visiva degli elementi fondamentali della vita. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali tra cui tre premi Oscar per i Film: Apocalypse Now (Francis Ford Coppola), Reds (Warren Beatty) e L’ultimo Imperatore (Bernardo Bertolucci). Le Accademie Cinematografiche: Italiana (David di Donatello), Inglese (Bafta), Spagnola (Goya), Televisiva Americana (Emmy), ed Europea (Cinematography Award), gli hanno attribuito per vari film il loro riconoscimento accademico.

Ha ricevuto 3 lauree honoris causa: dall’Università di Lodz in Polonia, dall’Università di Sociologia di Urbino e dalla Accademia di Belle Arti di Macerata. Insignito del titolo di Ambasciatore dell’immagine di Roma, è stato presidente dell’Associazione Italiana Autori Della Fotografia Cinematografica negli anni 1988-90. Membro della American Society of Cinematographers A.S.C., della European Academy of Film And Television, della Academy of Motion Picture Arts & Sciences di Los Angeles e dell’Accademia Cinematografica Italiana; è Presidente onorario dell’Accademia Della Luce. È membro o presidente nei più importanti Festival Cinematografici Mondiali.