Gian Paolo Barbieri

Eleganza Naturale. Gian Paolo Barbieri firma il Calendario Epson 2007

Gian Paolo Barbieri

Gian Paolo Barbieri, uno dei nomi della fotografia italiana più autorevoli e noti a livello internazionale, regala a ogni mese dell'anno uno scatto affascinante dedicato alla natura. Il Calendario Epson 2007 passa quindi in rassegna 12 foto dall'Eleganza Naturale

Gian Paolo Barbieri noto in tutto il mondo per i suoi scatti glamour, è una delle firme che hanno contribuito a fare della moda, soprattutto italiana, quello che è. Già nel 1978 “Stern” lo inserisce tra i quattordici autori che hanno fatto la storia della fotografia di moda.

Tuttavia, il Calendario Epson, intitolato "Eleganza Naturale", coglie di questo grande della fotografia un aspetto diverso, più insolito, più privato: quello delle sue foto di natura. Di una natura particolare, s’intende, perché Gian Paolo Barbieri non è certo artista da seguire le vie battute: una natura, verrebbe da dire, in abito da sera, così formale e messa in posa come è in un'elegante sinfonia di bianchi e di neri, sapientemente esaltati dai decisi inserti di colore che l’autore ha voluto utilizzare per sottolineare e reinterpretare la morbida purezza dei soggetti.

Il rigore di Barbieri è ulteriormente messo in risalto dal formato particolare del Calendario Epson 2007, impostato sulla regola geometrica del rapporto aureo, percepito dall’uomo come esteticamente piacevole; la “divina proportione” fu infatti già usata dagli egizi 5.000 anni fa, diffusa dai greci e codificata infine nel Rinascimento anche da Leonardo da Vinci. Seguono il rapporto aureo la spirale del guscio di molti molluschi, i petali dei fiori, le proporzioni del corpo umano, la sequenza di crescita delle foglie e la forma delle galassie. Ma lo ritroviamo anche nelle note musicali, nella serie numerica di Fibonacci, nei quadri di Dalì e di Mondrian, nell’architettura greca classica e in quella di Le Corbusier.

Il Calendario Epson 2007 svela anche per Barbieri una personalità e un gusto insoliti, esaltati dalle infinite sfumature di nero che oggi la sinergia tecnologica tra le stampanti, gli inchiostri e le carte speciali Epson è in grado di restituire.

Il calendario Epson 2007 è un’opera prodotta in edizione numerata e tiratura limitata di 1.000 copie con una particolare lavorazione artigianale: su ciascun esemplare infatti sono incollate a mano le dodici stampe originali, prodotte con ink jet Epson Stylus Pro su carta fine art Epson.

BIOGRAFIA

Gian Paolo Barbieri nasce a Milano nel 1938, dove studia all’università Cattolica.

Presto si trasferisce a Roma dove per un anno fa l’apprendista a Cinecittà, quando Tom Kublin lo vuole accanto a sé come assistente sui set delle collezioni francesi di moda: siamo nel 1961 e poco dopo (1965) ha inizio la sua collaborazione con Vogue, per cui realizza la copertina del primo numero di Vogue Italia. Ed è proprio grazie ai servizi fotografici per le edizioni italiana, francese, americana e tedesca di Vogue che le grandi firme della moda gli affidano le loro campagne pubblicitarie. Si tratta di stilisti del calibro di Valentino, Armani, Versace, Yves Saint-Laurent, Ferrè.

Nel 1978 è compreso da “Stern” tra i quattordici autori che hanno fatto la storia della fotografia di moda. Sue fotografie sono esposte al Victoria and Albert Museum di Londra, alla National Portrait Gallery di Londra e al Kunstforum di Vienna.

Eppure il calendario Epson coglie di questo grande della fotografia un aspetto più insolito, più privato, quello delle sue foto di natura. Di una natura particolare, s’intende, perché Gian Paolo Barbieri non è certo artista da seguire le vie battute: una natura, verrebbe da dire, in abito da sera, così formale e messa in posa proprio come le sue famose top model, in un’elegante sinfonia di bianchi e di neri, sapientemente esaltati dai decisi inserti di colore che l’autore ha voluto creare per sottolineare e reinterpretare la morbida purezza dei soggetti.

E nel calendario 2007 “Eleganza naturale” ritroviamo nelle dodici fotografie la reinterpretazione dell’eleganza, intesa come totale controllo formale di tutti gli aspetti estetici della fotografia, una cifra stilistica che contraddistingue tutta l’opera di Barbieri.

Il rigore di Barbieri è ulteriormente messo in risalto dal formato particolare del calendario 2007 impostato sulla regola geometrica del rapporto aureo, già usato dagli egizi 5.000 anni fa, diffuso dai greci e codificato infine nel Rinascimento anche da Leonardo da Vinci.