Caldicot promuove interattività in classe e dice addio al polveroso hardware

Caldicot promuove interattività in classe e dice addio al polveroso hardware

Caldicot School, un impegno verso i risultati

La Caldicot School nel Monmouthshire, Galles, mira ad arricchire le esperienze degli alunni con un’istruzione dinamica che riunisce valori tradizionali e apprendimento innovativo. Fondata nel 1958, Caldicot è stata la prima scuola a essere ricostruita nel Monmouthshire nell’ambito dell’attuale programma gallese per lo sviluppo scolastico, il 21st Century Schools Programme, un investimento strategico a lungo termine dedicato all’istruzione. Il nuovo programma da 36,5 milioni di sterline è stato varato nel 2017 con strutture notevolmente migliorate, tra cui 80 videoproiettori interattivi Epson EB-695Wi.

Una soluzione contro polvere e vecchiume

Nel considerare l’attrezzatura per il rinnovamento della Caldicot, era essenziale trovare soluzioni alle esigenze della scuola verso un apprendimento innovativo e interattivo.

Caldicot ha collaborato con il 21st Century Team e con il Shared Resource Services (SRS), ricevendo supporto e assistenza con soluzioni audio e video. Insieme, hanno identificato i problemi relativi ai videoproiettori esistenti e hanno deciso di cercare soluzioni per il nuovo allestimento.

Uno dei maggiori problemi fisici con i videoproiettori in uso alla Caldicot era la quantità di polvere nella vecchia struttura: i videoproiettori si surriscaldavano a causa della polvere in eccesso accumulatasi nell’hardware. Uno dei maggiori problemi con i videoproiettori in uso alla Caldicot era la quantità di polvere nella vecchia struttura: i videoproiettori si surriscaldavano a causa della polvere in eccesso accumulatasi nell’hardware.

Sommati, questi problemi non consentivano di vedere bene le immagini proiettate in un’aula ben illuminata e si traducevano negativamente sull’apprendimento degli studenti e sui metodi educativi degli insegnanti.

Un impegno a migliorare l’apprendimento

21st Century Team e SRS hanno visitato diverse scuole della zona per identificare potenziali soluzioni in materia di videoproiezioni. Hanno poi seguito i suggerimenti di due scuole che utilizzavano videoproiettori Epson a ottica ultra-corta. Dopo aver condotto la propria ricerca sui dispositivi, la Caldicot ha contattato Epson per individuare la soluzione alle proprie esigenze e ha lavorato a stretto contatto con Comcen AV, con sede a Swansea, un fornitore esperto di soluzioni audio e video.

Epson ha suggerito il suo EB-595Wi, il primo videoproiettore interattivo Finger Touch a ottica ultra-corta, dotato sia di supporto per due penne interattive che di risoluzione widescreen. Questo videoproiettore ha attirato l’attenzione di Caldicot in quanto avrebbe consentito agli insegnanti di presentare contenuti su larga scala da una distanza molto breve, con ombre o riflessi minimi.

Dato che oltre il 50% degli studenti in un’aula media del Regno Unito trova difficile leggere i contenuti visualizzati su uno schermo da 70 pollici, con conseguente impatto negativo sull’apprendimento, 1Caldicot voleva assicurarsi che ogni studente ricevesse le stesse opportunità visive in classe, e quindi lo stesso diritto a un’istruzione paritaria, con un dispositivo di visualizzazione ad alta definizione più grande e di dimensioni adeguate e chiaramente visibile a tutti, rispetto alle ridotte dimensioni standard del passato.

La scuola è rimasta molto colpita dal servizio ricevuto, come ha spiegato Paul Miller, tecnico scolastico presso Shared Resource Services:

“Epson ha prestato un modello EB-595Wi a lungo termine, installato da uno specialista audio/video. Noi abbiamo allestito un’aula dimostrativa e Barry Blake, l’insegnante di informatica della Caldicot School, ha tenuto sessioni di sviluppo professionale con gli altri insegnanti per istruirli sull’utilizzo dei videoproiettori. 

“Ricevere in prestito il videoproiettore è stata una valida opportunità: alcune aziende infatti offrono solo prestiti a breve termine, altre solo durante le vacanze estive! Epson invece è stata davvero di aiuto nel concederci un prestito per l’installazione a lungo termine, in modo che gli insegnanti potessero familiarizzarsi con la tecnologia. È stato uno dei fattori determinanti quando abbiamo preso la decisione finale. Quando il nuovo modello EB-695Wi è uscito nel gennaio 2017, Epson è stata così gentile da darci un altro prestito a lungo termine e ha sostituito il vecchio videoproiettore con quello nuovo.

“Epson ci ha supportato positivamente in ogni modo possibile, quindi per noi è una relazione che sta funzionando benissimo”.

La scuola ha approfittato della campagna Trade In 2017 di Epson, un’iniziativa di incentivi ai clienti che aggiornano le attrezzature per permettere loro di provare le ultime tecnologie sul mercato. In tutto il Regno Unito e l’Irlanda sono stati sostituiti in totale oltre 600 videoproiettori e 450 lavagne interattive, togliendo dal mercato una vasta gamma di kit obsoleti e fornendo a molte scuole e aziende configurazioni audio/video aggiornate. 2

Modalità di apprendimento più interattive

Quando i vecchi videoproiettori erano in uso, pochissimi insegnanti usavano le lavagne interattive. Invece, una volta installati i videoproiettori Epson, la scuola ha visto un notevole aumento dell’utilizzo di lavagne interattive a lezione e di richieste di informazioni sulle potenzialità nell’insegnamento.

Laddove le vecchie lavagne interattive erano sottoutilizzate, i nuovi videoproiettori hanno introdotto un nuovo modo di apprendere in classe. La scuola ora sfrutta l’interattività al massimo delle potenzialità, aumentando così la partecipazione degli studenti e l’apprendimento interattivo. Gli insegnanti ne riscontrano già i risultati positivi a breve termine, come il maggiore coinvolgimento degli alunni nelle materie che richiedono proiezioni, e sono fiduciosi che ciò si rifletterà a lungo termine nei voti agli studenti.

Nel considerare le prestazioni dei nuovi dispositivi in termini di chiarezza e luminosità, Barry Blake ha osservato che i videoproiettori Epson EB-695Wi forniscono un’immagine cristallina, pertanto tutti gli studenti in classe possono leggere il testo proiettato anche in aule ben illuminate. Ciò garantisce maggiori benefici sia per gli studenti sia per gli insegnanti e aiuta la scuola a raggiungere i propri obiettivi di miglioramento della qualità e dell’interattività dell’insegnamento.

1. Epson presenta uno studio in cui dimostra l’importanza delle dimensioni dello schermo, http://global.epson.com/newsroom/2017/news_20170614.html 2. Promozione Epson Trade In, www.epson.co.uk/projector-tradein