“Testimoni del tempo”, il calendario Epson 2019

Le spettacolari fotografie di Fabiano Ventura per promuovere il rispetto e la conservazione del nostro Pianeta. E quest’anno il Calendario è per la prima volta impatto zero.

“Testimoni del tempo”, il calendario Epson 2019

Gli spettacolari scatti del fotografo italiano Fabiano Ventura protagonisti di Testimoni del tempo, il calendario Epson 2019 che promuove il rispetto e la conservazione del nostro pianeta. Ghiacciai e montagne, scomparsi o ancora in vita, raccontano, senza bisogno di parole, l’attuale cambiamento climatico. Professionista specializzato in tematiche ambientali, Fabiano Ventura è molto di più di un fotografo paesaggista. Le sue immagini ci portano direttamente sulle cime più alte della terra, mettendoci di fronte alla loro maestosa bellezza. Una bellezza a rischio, un invisibile reale che la maggior parte di noi mai vedrà dal vivo, ma di cui possiamo sentire il respiro. Curiosi di saperne di più? Vi presentiamo i nostri nuovi 12 mesi!

Ghiacciai e montagne, alla ricerca del passato per un futuro più sostenibile

Con la 19° edizione del noto Calendario d’Autore, Epson celebra non solo la fotografia, ma anche il suo impegno per la tutela dell’ambiente. Una volontà continuamente rinnovata con l’adesione agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, fissati dalle Nazioni Unite nel 2015. Di questi l’azienda ne ha selezionati 14 su cui focalizzarsi, tra cui anche il Cambiamento Climatico, rispetto al quale Fabiano Ventura porta avanti da anni “Sulle tracce dei ghiacciai”, un progetto di sensibilizzazione con le sue fotografie.

Nel mio lavoro – spiega Ventura – cerco di rappresentare la natura nei suoi aspetti più estremi e selvaggi, e di documentare le conseguenze dell’interazione tra le attività dell’uomo e l’ambiente. Il mio scopo è trasmettere quanto sia importante conoscere e rispettare la natura, non solo per godere della sua bellezza, ma anche per preservare noi stessi come specie e come civiltà. Con il progetto “Sulle tracce dei ghiacciai”, lavoro insieme a un team di tecnici e scienziati per diffondere una maggiore consapevolezza ecologica.”

Con sei spedizioni sul campo (l’ultima prevista nel 2020), il progetto ha lo scopo di produrre misurazioni glaciologiche e di realizzare nuove riprese fotografiche dallo stesso punto di osservazione e nel medesimo periodo dell’anno di quelle realizzate dai fotografi-esploratori di fine ‘800 e inizio ‘900. Il forte potere di comunicazione dei confronti fotografici, unito ai risultati della ricerca scientifica, contribuirà a sviluppare una maggiore consapevolezza dell’impatto delle attività dell’uomo sul clima, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di salvaguardare le risorse naturali per le generazioni future.

Come ogni anno, si è quindi rinnovata la sfida per le stampanti Epson. Questa volta si è trattato di restituire in stampa il colore più puro e l'inentistà della luce tipica delle alte quote, dove ogni particolare è più nitido e scolpito. Il Calendario, rilegato con un processo interamente artigianale e realizzato in 800 copie numerate, è composto da un totale di 9.600 fotografie originali, prodotte con stampanti, carte e inchiostri Epson, quindi incollate manualmente una alla volta.

Novità di quest’anno è poi l’eco-compatibilità, per un Calendario a emissioni zero. Questo grazie al supporto di Epson Italia a progetti di nuova forestazione compensativa, sviluppati a Milano in collaborazione con Rete Clima nell’ambito del programma “Emissioni CO2 Zero”. Questa edizione 2019 mette quindi radici in Italia, regalando piante ai cittadini del Comune di Milano che, nel corso della loro crescita assorbiranno la CO2 generata durante le fasi di lavorazione del Calendario stesso.

Pronti a iniziare un nuovo anno a tutta sostenibilità? Scopri il Calendario Epson 2019!