Quello che non sapevi sulla triplice bottom line e sulla scelta delle tue tecnologie di stampa

Cosa si intende per triple bottom line? Flavio Attramini, Head of Business Sales di Epson Italia, ci fornisce un quadro sulle sfide che le aziende di oggi devono affrontare.

Quello che non sapevi sulla triplice bottom line e sulla scelta delle tue tecnologie di stampa

Se sei un dirigente d’azienda o lavori in ambiente aziendale molto probabilmente avrai sentito parlare di triplice bottom line, o di tre P, ovvero Profitto, Persone e Pianeta), ma ti sei mai chiesto da dove vengono questi termini o come mai oggi sono diventati così importanti?

L’espressione tripla bottom line è stata coniata nel 1994 dallo scrittore, consulente aziendale e imprenditore John Elkington per incoraggiare le aziende a includere le performance sociali, ambientali ed economiche nel loro quadro contabile. Prima di allora, la contabilizzazione era considerata una parte a sé e scollegata dell’azienda, mentre oggi l’impatto di un’impresa è sempre più valutato in base alla sua interconnessione con altri aspetti, fra cui l’impatto ambientale e sociale. Negli anni ’60, quando questa idea assunse per la prima volta concretezza, all’epoca delle creazione dell’ Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), si cominciava a guardare il mondo delle imprese in modo più olistico, valutando il modo in cui esse operano nella società, e la responsabilità sociale aziendale (RSA) era un fenomeno relativamente nuovo.

Oggi le aziende devono dar prova del loro valore non solo dal punto di vista finanziario, ma rispetto alla loro capacità di offrire un maggior valore commerciale ai loro clienti, investitori, dipendenti, alla società in senso ampio e all’ambiente. Uno dei modi in cui le aziende come Epson hanno risposto a questo cambiamento è stato quello di abbracciare la rendicontazione non finanziaria, fornendo informazioni e fatti concreti nel modo più trasparente possibile. Nel 2018, produrremo il nostro primo report non finanziario specifico per l’Europa, dove questo tipo di documentazione sta diventando sempre più obbligatorio sulla base di modifiche normative come la nuova direttiva sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario. Ciò costituisce un precedente all’introduzione di leggi come mezzo per accelerare il passaggio dalla vecchia nozione di RSA a un approccio più olistico, lungimirante e strategico per riferire l’impatto che le aziende hanno sulle loro comunità.

In qualità di azienda che collabora con altre aziende per definire le loro esigenze a livello tecnologico, da stampa e proiezione a tecnologie indossabili e robotiche, abbiamo scoperto che spesso queste sono le aree meno ovvie in cui le aziende possono mostrare di star facendo scuola nell’aumentare l’efficienza e nel ridurre il loro impatto sull’ambiente. Per quanto riguarda la stampa, ad esempio, molte aziende di tutte le dimensioni stanno iniziando a capire che la tecnologia a getto d’inchiostro e le soluzioni ad alto volume di inchiostro, come le cartucce sostituibili sviluppate in origine da Epson, possono garantire una maggiore efficienza grazie a velocità, processi più semplici, molti meno sprechi e consumi energetici ridotti. Si potrebbe pensare che le stampanti rivestano un ruolo insignificante nella rendicontazione non finanziaria, ma se si considera che rispetto alle soluzioni di stampa laser la tecnologia a getto d’inchiostro è in grado di ridurre gli sprechi fino al 99% e i consumi energetici del 96%, è facile capire l’impatto che invece ha.

In un momento in cui sembra esserci una nuova attenzione verso la responsabilità sociale aziendale e la tripla bottom line in tutta la catena del valore, Epson mette questi aspetti in cima alla lista. Minoru Usui,  Presidente di Epson, ambisce a trasformare l’azienda da impresa commerciale a “compagnia sociale”, e per questo suo obiettivo la responsabilità sociale aziendale rappresenta una pietra miliare. Epson continuerà a fornire ai suoi clienti prodotti indispensabili basati sulla filosofia sho sho sei (che in giapponese significa compattezza, risparmio energetico, alta precisione). Contemporaneamente, l’azienda sta mettendo la sostenibilità al centro della produzione. Limitarsi a conformarsi alle ultime normative in materia di reportistica non basta, l’obiettivo di Epson è supportare le altre aziende aiutandole a riferire in che modo la loro tripla bottom line è migliorata come conseguenza dell’aver fatto scelte tecnologiche buone e informate.