Epson si racconta nel Climate Change Panel del Salone della CSR 2019. Tutte le azioni e i risultati nel Bilancio europeo di sostenibilità 2018.

Il Bilancio europeo di sostenibilità 2018 illustra la crescita dell’impegno di Epson nel contrastare il cambiamento climatico con azioni che mirano a contenere l'aumento della

Epson si racconta nel Climate Change Panel del Salone della CSR 2019. Tutte le azioni e i risultati nel Bilancio europeo di sostenibilità 2018.

Cinisello Balsamo, 1 ottobre 2019 – Epson Italia partecipa anche quest’anno al Salone della CSR, che si tiene oggi e domani a Milano presso l’Università Bocconi. L’azienda sarà presente all’incontro “Climate Change: il ruolo delle imprese” che si terrà in Piazza Atlantide il 2 ottobre dalle 14:00 alle 15:30.

“Come società che opera a livello globale – ha detto Luca Cassani, CSR manager di Epson Italia – siamo consapevoli del ruolo che possiamo giocare per contrastare il cambiamento climatico e da anni siamo impegnati a ridurre la nostra impronta ambientale. Siamo felici di condividere questo panel con Fabiano Ventura, autore del Calendario Epson 2019, che da dieci anni porta avanti il progetto fotografico–scientifico e di sensibilizzazione ‘Sulle Tracce dei Ghiacciai’ che, attraverso diverse spedizioni sulle principali catene montuose del pianeta, studia gli effetti dei cambiamenti climatici sui più importanti ghiacciai della Terra, unendo fotografia, ricerca storica e osservazioni scientifiche glaciologiche.”

E sono proprio le immagini scattate da Fabiano Ventura per il suo progetto a fare da cornice al Green Report, il Bilancio di Sostenibilità 2018(1), dove Epson Europa racconta impegno, azioni e risultati in termini di CSR.  Spiega lo stesso Ventura: “La mia fotografia cerca di mostrare, piuttosto che raccontare, la storia dei cambiamenti nel nostro ambiente. L'esistenza umana è sempre stata regolata dal clima e dal nostro ambiente naturale. Il mio progetto ‘Sulle tracce dei ghiacciai’ vuole mostrare lo squilibrio che si è creato oggi in questo rapporto. Viviamo in un delicato equilibrio con la natura e preservarla vuol dire preservare la nostra umanità. Sono lieto di avere in Epson un partner impegnato a favore dell'ambiente e di vedere le mie foto che illustrano il loro bilancio europeo di sostenibilità.”

Green Report, il Bilancio di Sostenibilità 2018 di Epson Europa. 

Numerosi sono gli impegni e le azioni che Epson Europa ha descritto nel Report. Tra questi citiamo due importanti obiettivi(2) che si segnalano per il concreto contributo che vogliono apportare in termini di riduzione del riscaldamento climatico:

  1. riduzione del 19%, entro il 2025, della emissione dei gas serra derivanti da uso di carburanti ed energia;
  2. riduzione del 44%, entro il 2025, delle emissioni dei gas serra legati all’approvvigionamento di beni e servizi e all’uso dei prodotti da parte dei clienti.

Accanto a questi ambiziosi e importanti obiettivi futuri, Epson ha varato anche una serie di provvedimenti che sono già attivi e che hanno portato a questi risultati:

  • tutti gli uffici Epson in Europa hanno adottato le misure necessari affinché tutto il materiale plastico monouso sia rimosso dagli uffici entro il 2020;
  • l’uso di energia proveniente da fonti rinnovabili è aumentato fino al 55%, con l’obiettivo di raggiungere il 100% entro il 2020;

le emissioni di CO2eq per dipendente sono state ridotte di oltre il 6% e le emissioni dei gas serra, rispetto agli obiettivi sopra riportati, sono diminuite di circa il 18% nei magazzini, nonostante in Europa siano aumentati sia i dipendenti sia lo spazio occupato dai magazzini.


(1) Per saperne di più, scarica il report The Green Choice completo sulla sostenibilità di Epson Europe 2018: https://neon.epson-europe.com/files/repo/2018/csr_vision_and_strategy/assets/Epson_Green_Choice_Report.pdf

(2) Gli obiettivi per ridurre le emissioni di gas a effetto serra (GHG) "basati sulla scienza", ovvero in linea con il livello di decarbonizzazione richiesto per mantenere l'aumento della temperatura globale al di sotto dei 2 gradi rispetto alle temperature preindustriali, come descritto nel Fifth Assessment Report dell'Intergovernal Panel on Climate Change (IPCC), e nell'Accordo di Parigi.