Epson esorta le organizzazioni a ripensare le loro scelte di tecnologia di stampa per ridurre l’impatto sull’ambiente

Dati recenti dimostrano come la tecnologia inkjet per l’ufficio può aiutare le aziende di settori diversi, permettendo una maggiore focalizzazione in termini di CSR, migliorando i risultati finanziari e consentendo la ridistribuzione delle risorse.

Epson esorta le organizzazioni a ripensare le loro scelte di tecnologia di stampa per ridurre l’impatto sull’ambiente

Cinisello Balsamo, 27 gennaio 2020 – Dati recenti suggeriscono che il semplice passaggio dalla tecnologia di stampa laser a un’alternativa moderna potrebbe sbloccare risorse preziose, indipendentemente dal settore specifico.

In Italia, per esempio, se le aziende utilizzassero le stampanti Epson a getto di inchiostro in sostituzione delle laser, si potrebbero risparmiare 231,5 milioni di kWh (pari a un costo di 33,2 milioni di euro), con i quali si potrebbero alimentare oltre 154.000 auto elettriche per un anno intero1. La diminuzione di CO2 sarebbe pari a oltre 75 milioni di Kg, equivalenti al volume assorbito da quasi 3,5 milioni di alberi2.

I dati sono ancora più eclatanti a livello europeo: il potenziale risparmio dei consumi energetici di 1,8 miliardi di kWh (sufficienti per alimentare per un anno una flotta di 1,2 milioni di auto elettriche1), con una riduzione dei costi equivalente a 213 milioni di euro e una diminuzione delle emissioni di CO2 pari a 636 milioni di Kg (volume che altrimenti richiederebbe 29 milioni di alberi all’anno per essere assorbito2) oltre a una minore produzione dei rifiuti di stampa3.

Secondo i dati IDC4, le stampanti inkjet Epson per l’ufficio hanno ottenuto un aumento della quota di mercato del 56% negli ultimi quattro anni, posizionando l’azienda con una quota di mercato totale del 29% in tutta l’Europa occidentale.

“Anche lo scenario nel nostro Paese – afferma Flavio Attramini, Head of Business Sales di Epson Italia – è decisamente positivo per le stampanti a getto di inchiostro per l’ufficio: nell’arco di quattro anni (2015-2019), abbiamo registrato un aumento del 37% nelle unità vendute, contro una crescita del 18% del mercato generale.”

“La progressiva innovazione ottenuta nell’ultimo decennio dall’inkjet – commenta Darren Phelps, Vice President of Business, Epson Europe – dimostra che il passaggio dalla precedente tecnologia laser ha consentito di risparmiare denaro e salvare l’ambiente ma, ancora più importante, ha permesso alle aziende di concentrarsi su aree e funzioni più importanti. Una piccola modifica a un’infrastruttura spesso trascurata può condurre a rilevanti risultati economici. Ridurre al minimo il costo totale della stampa e il suo impatto ambientale, affrontando al contempo i benefici per l’uomo, sono tutti vantaggi offerti dalla nostra tecnologia di stampa Heat-free, che non richiede il calore per l’emissione dell’inchiostro.”

Inkjet: meno consumi ed emissioni, maggiore produttività, più risparmi da reinvestire

Le aziende e le organizzazioni che adottano la tecnologia inkjet Epson possono ridurre i consumi energetici e le emissioni di CO2 fino al 95%5. Inoltre, la produttività del personale aumenta, grazie a velocità di stampa fino a 3,5 volte maggiori rispetto ai modelli laser comparabili6.

“Tuttavia – afferma Phelps – il vero impatto è sul risultato economico e umano: nel settore dell’istruzione e della sanità stiamo liberando inestimabili risorse da reinvestire nella formazione dei ragazzi e nell’offerta sanitaria, mentre in settori quali il retail e aziendale, le nostre innovazioni permettono di ridurre l’impatto ambientale, migliorare le esperienze dei clienti, aumentare le vendite e offrire modalità di lavoro nuove e più intelligenti”.

Secondo i responsabili IT recentemente intervistati da Epson in Europa, le necessità di investire in nuove tecnologie (58%), ridurre i costi (51%) e investire in nuovi talenti (42%) sono state citate come le tre principali pressioni aziendali degli ultimi due anni. Il 38% ha dichiarato di essere sottoposto a una notevole pressione per migliorare le prestazioni CSR, mentre le rigide restrizioni di budget hanno impedito al 37% di assumere nuovo personale7.

Phil Sargeant di IDC, esperto nell’adozione del mercato della stampa, aggiunge: “La tecnologia inkjet ha compiuto enormi progressi e ora i costi, i tempi e i benefici ambientali sono così convincenti, che nessuno può permettersi di ignorarli”.

Per maggiori informazioni, visita il sito: https://www.epson.it/advantageinkjet

NOTE AI REDATTORI

Esempio equivalente

Fonte

Costo degli insegnanti nella scuola primaria

https://stats.oecd.org/Index.aspx?DataSetCode=EAG_TS_ACT

Volumi di CO2 assorbiti dagli alberi

https://www.ncsu.edu/project/treesofstrength/treefact.htm

Energia per auto elettriche

https://www.energuide.be/en/questions-answers/how-much-power-does-an-electric-car-use/212/

1 Dati di equivalenza tratti da più fonti: https://www.energuide.be/en/questions-answers/how-much-power-does-an-electric-car-use/212/
2 Dati di equivalenza tratti da più fonti: https://www.ncsu.edu/project/treesofstrength/treefact.htm
3 Metodologia verificata da TÜV Rheinland, sulla base di “consumi energetici tipici”, definiti secondo le procedure di test Energy Star e presentati in kWh all’anno. Modelli identificati utilizzando il tracker HCP IDC 2019 Q2 (dati dal 2015 Q1 al 2018 Q4) e base installata nel 2018 in aziende EU22 segnalate da IDC (base installata per mercato verticale, 2019 Q2).
4 IDC Quarterly Hardcopy Peripherals Tracker – Final Historical 2019 Q2 (confronto basato sul totale mobile annuale (MAT) 2014/2015 e 2018/2019, luglio-giugno.
5 Epson WorkForce Pro WF-C8190DW consuma il 95% di energia in meno rispetto al modello HP Color LaserJet Enterprise M750dn, il più venduto nel segmento delle stampanti A3 monofunzione a colori da 21-30 ppm. Metodologia verificata da TÜV Rheinland, sulla base di “consumi energetici tipici”, definiti secondo le procedure di test Energy Star e presentati in kWh all’anno. Modelli identificati utilizzando i dati del tracker HPC IDC dal terzo trimestre 2015 al secondo trimestre 2019
6 In base ai test di BLI, eseguiti nell’arco di due mesi fino a febbraio 2015, FPOT (First Page Out Time) dalla modalità di sospensione durante la notte, rispetto a tutte le macchine della concorrenza testate al momento della pubblicazione. Per maggiori informazioni, visita www.epson.it/inkjetsaving
7 Coleman Parkes, 2018, su richiesta di Epson Europe. Sondaggio condotto in Regno Unito, Germania, Italia e Spagna nel novembre 2018 tra 1.000 responsabili delle decisioni di stampa e 1.000 utenti