Epson a Viscom 2021: una presenza all’insegna della sostenibilità ambientale

Apprezzata dal pubblico la scelta dell’azienda di utilizzare per lo stand materiali riciclati o provenienti da catene di fornitura sostenibile.

Epson a Viscom 2021: una presenza all’insegna della sostenibilità ambientale

Cinisello Balsamo, 4 ottobre 2021 – Si è chiusa l’edizione della fiera sulla comunicazione visiva ed Epson, oltre a registrare un’ottima affluenza in una delle prime fiere di settore che ha riportato i visitatori negli stand fisici, rileva con soddisfazione il successo del concept che ha guidato la sua presenza alla manifestazione: raccontare il viaggio dell’azienda nella sostenibilità e l’impronta positiva derivante dalle scelte effettuate.

Una sostenibilità a tutto tondo, quella perseguita da Epson, che inizia dalla politica ambientale che tutta l’azienda ha intrapreso da vari decenni e che l’ha portata a dichiarare di voler diventare carbon-negative e di eliminare l'uso di risorse naturali esauribili entro il 2050, per arrivare ai prodotti, sino ad abbracciare le scelte di comunicazione con cui la società si presenta ai propri clienti.

 

Prodotti a basso impatto ambientale.

I prodotti protagonisti a Viscom 2021 si segnalano per le innovative caratteristiche tecniche e le esclusive proprietà a basso impatto ambientale: a partire da SureColor SC-R5000, la stampante con inchiostri a base resina per il massimo della flessibilità in termini di supporti di stampa che, grazie alle sacche di inchiostro al posto delle cartucce, permette di ridurre fino all'80% il volume del rifiuto (involucro e imballi) rispetto all'equivalente in cartuccia, per arrivare a SureColor SC-T3100X che, in virtù delle taniche ricaricabili riduce costi e abbatte l’impiego di plastiche.

Comunicare la sostenibilità in modo sostenibile.

Ma anche il modo in cui Epson ha deciso di dare l’avvio alla stagione delle fiere in presenza, racconta il rinnovato impegno della società sui temi ambientali. Il pubblico presente nei tre giorni della manifestazione ha infatti riconosciuto e apprezzato la scelta di utilizzare materiali provenienti da catene di fornitura sostenibile o da attività di recupero e riciclo accompagnati da etichette di tracciabilità che permettono di conoscere la storia ambientale dei vari manufatti.

“Abbiamo voluto dimostrare anche in questo caso – commenta Renato Sangalli, Head of Sales C&I Printing di Epson Italia – il nostro impegno ambientale, che non nasce certo da oggi e che vede quest’anno l’azienda a fianco di realtà prestigiose come National Geographic per promuovere una maggiore consapevolezza dei cambiamenti climatici attraverso l’iniziativa Turn down the heat. Durante Viscom mi ha fatto molto piacere ricevere commenti positivi e riconoscimenti espliciti dai visitatori, che hanno apprezzato la coerenza di Epson nel presentare prodotti ad alta sostenibilità in una cornice pensata per avere il minimo impatto ambientale, grazie anche all’utilizzo di materiali a cui è stata una seconda vita”.

L’azienda si è anche impegnata a integrare nel suo viaggio della sostenibilità la rendicontazione della carbon footprint e della compensazione delle emissioni di CO2 generate nel corso della manifestazione.