Epson a fianco di Stefano Unterthiner nella mostra “On Assignment, una vita selvaggia”

In occasione della mostra che racconta i reportage di Stefano Unterthiner per il National Geographic Magazine, si rinnova la pluriennale collaborazione tra Epson e il fotografo naturalista, nata dieci anni fa con la Little Wild Gallery.

Epson a fianco di Stefano Unterthiner nella mostra “On Assignment, una vita selvaggia”

Cinisello Balsamo, 13 dicembre 2019 – Epson è partner della mostra “On Assignment, una vita selvaggia” che aprirà i battenti domani 14 dicembre al Forte di Bard e documenterà con 77 immagini di grande formato i lavori che il grande fotografo naturalista italiano ha realizzato su commissione del National Geographic Magazine nel periodo 2006-2017. Tutte le immagini in mostra, prodotte con stampanti e inchiostri Epson su carta cotone Epson Fine Art di altissima qualità, sono state realizzate da Stefano Unterthiner stesso nella Little Wild Gallery, la galleria-atelier presso il Forte di Bard attrezzata con tecnologia Epson.

Nella mostra, Unterthiner presenta per la prima volta al pubblico i suoi reportage realizzati su commissione del celebre magazine americano, raccontando con il suo sguardo il nostro rapporto con la natura e le altre specie. Le immagini esposte sono suddivise in dieci storie che mostrano un grande ritratto del mondo animale: dalle fotografie realizzate nello sperduto arcipelago di Crozet a quelle scattate in Cile sulle tracce del puma, dalle suggestive immagini sul cigno selvatico ai drammatici scatti che documentano il declino del cinopiteco in Indonesia.

Epson è da sempre protagonista nel mondo della fotografia, grazie alle prestazioni della sua tecnologia di stampa a getto di inchiostro che oggi rappresenta uno standard in ambito fotografico ed è impiegata dai più importanti fotografi nel mondo. I temi naturalistici prediletti da Stefano Unterthiner riflettono inoltre l’impegno dell’azienda giapponese sul fronte della tutela ambientale, che la vede impegnata sin dagli anni Settanta con iniziative importanti volte a ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività e a sensibilizzare sul tema le comunità in cui opera.

“Voglio ringraziare Epson – ha commentato Stefano Unterthiner – per essere al mio fianco anche in questa occasione, per avermi accompagnato in tutti questi anni e per aver sempre creduto nei miei progetti. Questa mostra è particolarmente importante perché racconta vent’anni della mia carriera professionale, della ‘vita selvaggia’ che ho trascorso sul campo a fotografare la natura e i suoi abitanti con la speranza che il mio lavoro possa essere di qualche utilità. Non so se ci sono riuscito, ma sono certo che oggi, più che mai, sia necessario e urgente rimettere la natura e la conservazione al centro della nostra società”.

“Siamo felici – ha detto Massimo Pizzocri, amministratore delegato Epson Italia – che Stefano continui a condividere con noi il suo cammino e siamo orgogliosi di dare forma e colore ai suoi straordinari scatti, perché possa proseguire con la sua storia per immagini ad “avvicinare l’uomo alla natura”, certi che solo la conoscenza possa salvare e preservare la bellezza del nostro Pianeta”.

Epson e Stefano Unterthiner: una collaborazione decennale.

La collaborazione fra Epson e Stefano Unterthiner è nata nel 2010 in occasione della nascita della Little Wild Gallery, la galleria-atelier nel Forte di Bard che affianca uno spazio espositivo a un vero e proprio laboratorio artigianale in cui Unterthiner sceglie, elabora e stampa le immagini con SureColor SC P-9000, stampante fotografica di grande formato.

Pochi anni dopo, nel 2013, Unterthiner è stato l’autore di “Equilibri naturali”, titolo del Calendario Epson di quell’anno. Il calendario Epson è un’opera unica nel suo genere perché le fotografie sono stampate una per una e incollate manualmente sulle pagine: un lavoro che richiede mesi di lavoro artigianale e fa di ciascuna copia un vero e proprio pezzo da collezione. Rappresenta un omaggio alla fotografia italiana e alla tecnologia che Epson ha sviluppato per la stampa fotografica di alta qualità.

Nel Calendario Epson 2013, ogni mese dell’anno conteneva uno scatto dedicato a una specie diversa ripresa nel suo ambiente naturale, proponendo nel suo complesso un viaggio nel mondo animale alla ricerca di specie rare e minacciate, documentate dall’autore in tanti anni di esplorazioni in tutto il mondo.

Nel 2017 Stefano Unterthiner è stato nominato, insieme ad altri quattro grandi fotografi di altri Paesi europei, Epson Ambassador per la campagna continentale This is my truth, nata per raccontare cosa si nasconde dietro a una fotografia e quanto un’immagine abbia il potere di mostrare la verità sul mondo che ci circonda.

"Nella fotografia – ha commentato Unterthiner – la verità può essere rivelata soltanto da un fotografo onesto. È suo compito mostrare ciò che vede attraverso i suoi occhi, o meglio, quello che egli vuole che veda chi osserva quell’immagine. Il mio obiettivo è avvicinare l'uomo alla natura mostrando la semplice verità. La stampa è l'ultima fase del processo fotografico. Senza di essa, la fotografia rimane incompiuta. Nell'era digitale, stampare una foto significa tornare a quell’artigianalità che ha sempre accompagnato, sin dagli albori, la fotografia.”

IN BREVE:

Cosa: Mostra fotografica

Titolo: On Assignment, una vita selvaggia. Fotografie di Stefano Unterthiner

Quando: dal 14 dicembre 2019 al 2 giugno 2020

Dove: Forte di Bard (Valle d’Aosta)

Biglietti: Intero: 7,00 euro; Ridotto (over 65, 6-18 anni) 5,00 euro; Scuole: 3,00

Informazioni e Orari: Associazione Forte di Bard, 0125 833 811 - info@fortedibard.it - www.fortedibard.it