Edo Bertona sceglie Epson

Scene da un matrimonio a futura memoria.

Album fotografici e ritratti su carta e tela prendono vita da una stampante Epson Stylus Pro, che garantisce controllo di produzione e alta qualità.

Quella del wedding photographer è una missione da interpretare sul registro delle emozioni, che le nuove tecnologie di stampa possono assecondare e amplificare. Edo Bertona, fotografo e image maker di fama, racconta: “La sperimentazione e la ricerca di nuove modalità espressive portarono anni fa il digitale nel mio studio e da allora non me ne sono più separato”. Un servizio di matrimonio come test e la folgorazione: “Quando l’ho lavorato ho compreso di poter ottenere una qualità almeno identica alla pellicola, constatando poi che con la stampa in digitale risultava ancora più bello. Ammetto che mi ha cambiato la vita, aprendo la mente a nuovi orizzontii”. Resa e fedeltà cromatica delle nuove tecnologie, in effetti, non sono concepibili altrimenti. “Con la soddisfazione – aggiunge Bertona – di poter sbrogliare in modo semplice le situazioni più complicate e risolvere anche l’imprevedibile. Uso una Epson Stylus Pro con inchiostri UltraChrome K3, che hanno risolto il problema del metamerismo e che trovo strepitosi; lavoro di preferenza con carta Premium Luster , bella e resistente. Amo le immagini contrastate, ove gli UltraChrome K3 si fanno valere per densità e saturazione. Per la ritrattistica in bianco e nero che realizzo nella mia sala di posa o durante i servizi in esterno, prediligo l’uso di carte fine art. In tutti i casi i neri sono perfetti e il passaggio tonale è assolutamente bilanciato.  Poi c’è il fattore chiave del pieno controllo della catena di produzione. E’ la quadratura del cerchio che ho inseguito a lungo e finalmente ottenuto grazie alle stampanti Epson”.