Linda Cornelius. La pittura digitale si fa stampa.
Le stampanti Epson Stylus Pro trasformano la tecnologia in arte.
Dai dipinti su stoffa alla sperimentazione di tecniche pittoriche alternative, tra cui gli oli digitali: è il percorso di Linda Cornelius, l’artista dei cromatismi vivaci e intensi. Colori che trovano espressione ideale nella stampa di grande formato delle Epson Stylus Pro.
Linda Cornelius nasce nel 1953 a Copenaghen da genitori danesi, ma trascorre l’infanzia fra Nizza, Roma e Venezia, dove frequenta la Scuola d’Arte, il Liceo Artistico, ed espone i suoi primi lavori, prima di rientrare in Danimarca e affacciarsi alla grafica pubblicitaria. La fonte di ispirazione delle sue opere è la realtà in quanto tale, che osserviamo e da cui continuamente impariamo: le sue forme, i suoi colori, oppure avvenimenti o contenuti particolari. L’artista trasforma il suo vissuto in “olio digitale”, una forma artistica che nasce come un olio tradizionale, usando però diversi strumenti: la penna digitale al posto del pennello, lo schermo del computer al posto della tela. Un’ulteriore analogia con la pittura tradizionale: grazie alle potenzialità offerte dal computer, è possibile dipingere a grandezza naturale.
Le opere di Linda Cornelius si caratterizzano per le loro dimensioni, che possono arrivare fino a un metro e mezzo per due e oltre, aspetto insolito per delle opere digitali.
“Da anni utilizzo stampanti di largo formato Epson, che si sono rivelate preziosissimi strumenti di lavoro”, conferma Cornelius. “Grazie alla loro affidabilità non hanno bisogno di manutenzione e i costi di gestione sono molto contenuti perché le cartucce durano a lungo. E la qualità di stampa è davvero strepitosa!”.