Tecnologia CCD
La tecnologia CCD fa la differenza. Grazie alla sensibilità dei sensori CCD, infatti, gli scanner Epson catturano e convertono le informazioni ricevute in file digitali.
Una scansione con tecnologia CCD garantisce immagini di migliore qualità, una maggiore sensibilità di acquisizione, una conseguente riduzione del rumore sulle immagini e la possibilità di cogliere una più ampia gamma di sfumature.
In cosa differiscono le tecnologie di acquisizione con CCD o CIS?
La differenza principale risiede nel modo in cui la luce è emessa, riflessa, indirizzata e catturata dal sensore. Negli scanner piani che usano la tecnologia CCD (Charge-Coupled Device), la fonte di luce (di solito una luce a catodo freddo) è riflessa dall'originale, direzionata dagli specchi e catturata da una lente posizionata sul sensore. Si tratta fondamentalmente di sensori CCD che catturano la luce. In alcuni casi i sensori CCD potrebbero montare anche microlenti su ogni fotodiodo per catturare la luce in modo più efficiente.
Nella tecnologia CIS (Contact Image Sensor) la luce proveniente da LED RGB (rosso, verde e blu) è riflessa dall'originale e inviata attraverso un apparato di lenti al sensore, che può essere CCD o CMOS.
Entrambe le tecnologie presentano vantaggi peculiari. In generale, la tecnologia CIS consente di costruire prodotti di dimensioni più contenute, che di conseguenza consumano anche meno. La tecnologia CCD, d'altro canto, consente una maggiore profondità di campo durante l'acquisizione, una maggiore velocità, un ridotto rumore sulle immagini e una maggiore cura nella resa dei colori. In breve: maggiore qualità e produttività più elevata.
Introducendo i nuovi modelli consumer, tipo Epson Perfection V10, Epson ha raggiunto il perfetto compromesso tra l'elevata qualità garantita dai sensori CCD e un design ultra compatto.
Perché gli scanner Epson della gamma Perfection usano un sistema di microlenti?
Ogni sensore CCD - o fotodiodo - ha una zona della propria superficie particolarmente sensibile alla luce.
La garanzia che la luce dallo scanner arrivi esattamente su questa zona sensibile, assicura una maggiore sensibilità all'intero processo di digitalizzazione, con una riduzione del potenziale rumore sul documento acquisito. Questo risultato può essere raggiunto solo grazie all'utilizzo di micro-lenti che aiutano a convogliare la luce sulla parte più sensibile del CCD, quella centrale.
Cos'è la tecnologia Epson Double CCD?
La sensibilità elettrica (ossia la capacità di trasformare la luce in voltaggio) di ogni sensore CCD è più elevata al centro, piuttosto che nella parte più periferica della sua superficie. Per questo gli scanner Epson usano un sensore CCD costituito a sua volta da due file di sensori CCD disposti in modo leggermente asimmetrico gli uni rispetto agli altri. In questo modo è possibile garantire un'elevata risoluzione, migliorando la sensibilità dell'intero processo.
Perché un sensore più grande è sinonimo di sensibilità più elevata?
Pensiamo a cosa succede quando piove su un pavimento fatto di piastrelle grandi o di piastrelle piccole. Più la piastrella è grande, maggiore è il numero di gocce che la colpisce. Allo stesso modo un sensore più ampio sarà in grado di accogliere una più elevata luminosità, diventando quindi maggiormente sensibile. E la sensibilità elevata dello scanner è un fattore di fondamentale importanza, visto che, da un lato riduce il rischio di rumore nell'immagine in fase di acquisizione e dall'altro aumenta la velocità di scansione.