La visione ambientale di Epson prosegue l'impegno che la società ha assunto verso l'ambiente sin dagli anni Settanta
"La lunga storia di Epson dimostra che l¿attenzione per l¿ambiente è sempre stato un punto fermo per lo sviluppo di tecnologie e materiali. La strategia Energy Economy Innovation esprime oggi l¿impegno di Epson per un business sostenibile. Energy sta per risparmio energetico, Economy per convenienza economica, Innovation per innovazione tecnologica.
La visione ambientale di Epson prosegue l'impegno che la società ha assunto verso l'ambiente sin dagli anni Settanta
La lunga storia di Epson dimostra che l’attenzione per l’ambiente è sempre stato un punto fermo per lo sviluppo di tecnologie e materiali. La strategia Energy Economy Innovation esprime oggi l’impegno di Epson per un business sostenibile. Energy sta per risparmio energetico, Economy per convenienza economica, Innovation per innovazione tecnologica.
Seiko Epson presenta l’Environmental Vision del Gruppo per i prossimi decenni. Akihiko Sakai, Executive Officer, Corporate Strategy Office di Seiko Epson ha delineato un ambizioso e articolato programma per affrontare alcune delle più imminenti situazioni ambientali che riguarderanno il Pianeta e i suoi abitanti, insieme alle attività pianificate da Epson per i prossimi 10 anni per fronteggiare questa situazione.
Tra gli obiettivi fissati, il maggiore rilievo è stato dato al programma per la riduzione delle emissioni di CO2 prodotte dalla Società attraverso il ciclo di vita dei prodotti e delle attività, garantendo il riciclo e il riutilizzo di tutti i prodotti e la partecipazione attiva del Gruppo in progetti a tutela della biodiversità.
Epson ha fissato quattro obiettivi principali, alla base dell’Environmental Vision del 2050:
a. riduzione delle emissioni di CO2 del 90% nell’intero ciclo di vita dei prodotti
b. introduzione di tutti i prodotti nel ciclo di riciclaggio e riutilizzo delle risorse (1)
c. riduzione dell’emissione diretta di CO2 del 90% ed eliminazione dei gas causa del riscaldamento globale, diversi dalla CO2
d. ripristino e preservazione della biodiversità come parte dell’ecosistema, con la collaborazione delle comunità locali.
Nel corso dei prossimi 10 anni, Epson implementerà 4 iniziative per il raggiungimento degli obiettivi fissati con l’Environmental Vision del 2050.
1- Riduzione della CO2 nella produzione dei componenti (progetti che portino a un risparmio di energia e risorse): i componenti incidono con la più alta percentuale sulle emissioni di CO2 nel ciclo di vita dei prodotti. Per ridurre l’impatto ambientale dei componenti, Epson apporterà delle modifiche sostanziali in fase di progettazione dei prodotti, riducendo le dimensioni, il peso e la quantità dei componenti. Allo stesso tempo Epson si avvarrà della cooperazione dei fornitori per riallineare i centri di produzione e rivedere la distribuzione e la logistica.
2- Sviluppo di un modello di business in cui i prodotti finiti avranno una durata maggiore e verranno in ultimo restituiti a Epson. Per allungare la vita dei prodotti, Epson cercherà di realizzare un modello di business che assicuri un efficiente ciclo delle risorse. Tra le aree oggetto di esame, il riutilizzo dei prodotti, il leasing e il noleggio.
3- Chiamare a raccolta un gruppo di esperti del settore per dimezzare l’energia utilizzata dalle camere bianche. Le camere bianche sono la fonte maggiore di emissioni di CO2, con circa 300.000 tonnellate. Epson creerà un team di esperti della produzione, delle strutture di base e di altri settori rilevanti per promuovere lo sviluppo di tecnologie in grado di ridurre la quantità di energia richiesta dalle camere bianche, assicurando che l’energia sia utilizzata solo nei tempi, negli spazi e nelle quantità necessarie. Il Gruppo ridurrà ulteriormente la quantità di energia con la riduzione, l’accorpamento e l’incremento di efficienza delle camere bianche.
4- Supporto ad attività ambientali e di riforestazione svolte dai dipendenti. Epson, con la collaborazione dei governi locali e di organizzazioni non governative e no profit, attuerà programmi di riforestazione, in linea con i bisogni delle comunità nelle quali Epson opera, ai quali prenderanno parte come volontari i dipendenti Epson. Epson raccoglierà idee e proposte dai propri dipendenti e assicurerà assistenza in programmi di tutela ambientale ai quali tutti i dipendenti potranno partecipare.
Quanto pianificato per i prossimi 10 anni rappresenta un impegno per tutto il Gruppo. Epson avrà un approccio flessibile con quanto pianificato, adattando le iniziative agli eventuali cambiamenti di opinione del mondo accademico sulle questioni ambientali o aumentando l’interesse degli stakeholder verso tutto ciò che riguarda l’ambiente. Le diverse iniziative saranno quindi gradualmente sviluppate così da mettere il Gruppo nella condizione di poter esprimere al massimo le proprie possibilità.
“Epson sta lanciando un chiaro segnale al mondo: siamo seriamente intenzionati ad affrontare questioni ambientali dall’impatto globale. Il nostro obiettivo è la riduzione, per il 2050, del 90% delle emissioni di CO2 derivanti dal ciclo di vita dei prodotti e delle attività rispetto all’attuale livello, così da mantenere il livello di emissioni di CO2 al di sotto della capacità di assorbimento della Terra. A questo proposito vorremmo invitare anche gli altri membri del settore dell’imaging e del printing a uguagliare se non a migliorare i nostri obiettivi in campo ambientale. Questo è l’unico caso in cui saremmo felici di essere secondi a qualcuno”, ha dichiarato Akihiko Sakai.
Ha inoltre aggiunto: “ Vogliamo rivolgere un invito a tutti i settori affinché si uniscano a noi nella ricerca di una soluzione efficace per problemi di portata planetaria. È responsabilità di tutti coloro che si trovano nella posizione di farlo, di cambiare il proprio comportamento, per ridurre così il proprio impatto sull’ambiente. Non è questione di poter o meno raggiungere questi obiettivi. Siamo tutti consapevoli che un fallimento avrebbe conseguenze disastrose e semplicemente non è un’opzione che possiamo prendere in considerazione”.
Sul fronte dei cambiamenti climatici, la visione di Epson per il 2050 ha tra gli obiettivi principali la riduzione delle emissioni di CO2 del 90% e la completa eliminazione dei gas causa dell’effetto serra. Epson raggiungerà quanto pianificato principalmente con la riduzione dell’anidride carbonica utilizzata nelle camere bianche, che da sola rappresenta, al momento, il 40% di tutte le emissioni di CO2 di tutto il Gruppo.
L’innovazione tecnologica di Epson rappresenta un fattore chiave nel processo di riduzione del consumo di energia, dal momento che il consumo delle stampanti inkjet è stato ridotto del 73% negli ultimi 4 anni e il consumo dei videoproiettori di ben il 90% negli ultimi 10 anni.
La tecnologia inkjet Micro Piezo sviluppata da Epson per le testine di stampa a lunga durata riduce la quantità di corrente e di tensione necessarie per il funzionamento della stampante, limitando in maniera significativa il consumo di energia.
La stessa tecnologia viene utilizzata per ridurre la quantità di materie prime, ad esempio nella produzione dei chip o di altre componenti elettriche. Questo è un primo passo per fronteggiare l’esaurimento delle risorse che il mondo dovrà presto affrontare, come testimoniato dal vertiginoso aumento dei prezzi delle materie prime nel corso degli ultimi anni.
Anche se l’aumento della temperatura può essere limitato a 2 gradi, il riscaldamento globale potrebbe significare per il 25% delle specie animali e vegetali l’estinzione. Questo è il motivo per il quale Epson indirizzerà i suoi sforzi anche nella protezione delle biodiversità (2) ; è inaccettabile che il 25% delle specie animali e vegetali possa sparire così. Epson è impegnata da anni in attività di riforestazione e di protezione delle foreste in diverse zone del mondo, come in Indonesia, Filippine, Portogallo e Germania. In Italia, Epson piantumerà circa 10.000 metri quadrati del parco del Grugnotorto, nell’area Nord Milano, vero e proprio polmone naturale per la comunità di Cinisello Balsamo, dove ha sede l’azienda, come parte del progetto condotto con LifeGate per rendere a Impatto Zero® l’evento Epson Forum 2008.
Proteggendo le foreste e altri preziosi ecosistemi si contribuirà alla tutela della biodiversità.
Dal momento che l’Environmental Vision 2050 di Epson pone in essere delle sfide non facili che richiederanno approcci e soluzioni completamente nuove e che potrebbero produrre drastici cambiamenti all’interno dell’organizzazione del Gruppo, sarà creato un Advisory Board, un consiglio consultivo di esperti, sia in Giappone che in Europa. Il vantaggio di avere un consiglio consultivo sull’ambiente è quello di potersi avvalere di una valutazione indipendente di esperti rispetto allo scenario, i processi e le metodologie necessari per realizzare la visione a lungo termine di Epson. Questo processo prevede diverse fasi che avranno anche un impatto sulla composizione stessa del consiglio. Epson condividerà i risultati delle sue ricerche sul come ridurre le emissioni di CO2 e lo sfruttamento delle materie prime con altre società con l’intento di aumentare il proprio contributo per un mondo migliore.
L’impegno di Epson
(La dichiarazione ufficiale di impegno di Epson)
Environmental Vision 2050
Consapevoli del fatto che la capacità di carico della Terra ha un limite e ritenendo che ognuno deve condividere allo stesso modo la responsabilità di ridurre l’impatto ambientale, Epson ha come obiettivo la riduzione, per il 2050, del 90% delle emissioni di CO2 derivanti dal ciclo di vita dei prodotti. Allo stesso tempo, come parte dell’ecosistema, Epson continuerà a lavorare per ristabilire e proteggere la biodiversità, insieme alle comunità locali.
Ulteriori informazioni (in lingua inglese) sono disponibili al sito:
www.epson-europe.com/environment/environmental -vision/
Note:
(1) Il ciclo per il riciclaggio delle risorse è il sistema in cui l’utilizzo di nuove risorse viene gradualmente ridotto riutilizzando e riciclando le materie utilizzate nei prodotti precedenti.
(2) Per biodiversità si intende l'insieme di tutte le forme, animali o vegetali, geneticamente dissimili presenti sulla terra e degli ecosistemi ad essi correlati. La Convenzione sulla Diversità Biologica definisce questo concetto come” la variabilità e varietà degli organismi viventi in aria, terra e mare e degli ecosistemi dei quali fanno parte. Questo include la diversità nelle specie, tra le specie e degli ecosistemi”.
(3) Capacità portante / di carico dell’ambiente: capacità dell’ambiente e delle sue risorse di sostenere l’impatto di un certo numero di individui e delle loro attività, insieme alle sostanze dannose per l’ambiente (sostanze che degradano o inquinano l’ambiente) senza danneggiare l’ambiente stesso. Nell’Environmental Vision 2050, il diossido di carbonio viene citato come rappresentativo delle sostanze dannose per l’ambiente e la capacità portante dell’ambiente è quindi la capacità dell’ambiente naturale del nostro Pianeta di sostenerne l’impatto.