Il 21 dicembre è Candle Night: spegniamo le luci per 2 ore e “stacchiamo la spina”
L’invito degli organizzatori, che Epson Italia condivide e propone anche nel nostro paese, è di “staccare” per qualche ora, prenderci una pausa dalle corse pre-natalizie e dallo stress quotidiano, spegnere le luci e goderci un momento di serenità accendendo una candela.
Il 21 dicembre è Candle Night: spegniamo le luci per 2 ore e “stacchiamo la spina”
L’invito degli organizzatori, che Epson Italia condivide e propone anche nel nostro paese, è di “staccare” per qualche ora, prenderci una pausa dalle corse pre-natalizie e dallo stress quotidiano, spegnere le luci e goderci un momento di serenità accendendo una candela.
Epson Italia si unisce all’iniziativa della corporation Seiko Epson e partecipa alla Candle Night l’evento che si tiene il 21 dicembre, giorno del solstizio di inverno, a partire dall’Asia e in un numero crescente di paesi nel mondo, e che invita le persone a spegnere le luci per due ore, dalle 20 alle 22, e a vivere quel periodo in maniera più naturale, staccandosi dalla quotidianità e dalle luci artificiali. Visto che quest’anno il solstizio è di domenica, Epson Italia va oltre l’invito di Candle Night e sceglie di spegnere le insegne della sede e le luci degli uffici per tutto il weekend.
Questa iniziativa – commenta Massimo Pizzocri, Amministratore Delegato di Epson Italia – è in linea con l’impegno ambientale di Epson: un percorso iniziato quasi 40 anni fa e che, con Environmental Vision 2050, ci porterà a ridurre del 90% le nostre emissioni di CO2 entro quell’anno. Accanto questa impegnativa iniziativa, però, abbiamo anche programmi quotidiani come il progetto ECOLife, per invitare i dipendenti a dare un personale apporto alla salvaguardia dell’ambiente. Con il proprio stile di vita, le proprie scelte di consumo, i comportamenti individuali, sia in privato che sul luogo di lavoro, si può dare concretezza alla visione ambientale di Epson e cercare di rendere migliore il mondo che ci circonda”. Il programma Ecolife prevede tra l’altro di ridurre gli sprechi d’acqua, utilizzare la giusta esposizione alla luce solare, riciclare la carta, utilizzare i mezzi pubblici, moderare l’uso di climatizzatori, e in questa occasione, spegnere le insegne aziendali per alcuni giorni: piccoli gesti che, se applicati da tutti, possono dare importanti risultati.”
Candle Night, un’iniziativa di protesta diventata un movimento per la serenità.
Nato in Canada nel 2001 per volontà del movimento Blackout Volontario, nel 2002 è stato ripreso in Giappone da una organizzazione non governativa e denominato Candle Night, diffondendosi quindi in molte aree del mondo.
Candle Night si tiene due volte l’anno: il 21 giugno, solstizio d’estate e il 21 dicembre, solstizio d’inverno. Le date sono state scelte perché non rappresentano una festività, ma perché sono legate a un evento naturale che indica un forte cambiamento. L’invito è di spegnere per due ore le insegne luminose e le luci per godere di un momento di serenità accendendo una candela.
Lo scorso 21 giugno, nel solo Giappone, hanno partecipato all’iniziativa oltre 73.544 aziende ed enti che hanno permesso di risparmiare complessivamente quasi 1 milione e 151mila chilowattora di elettricità. Contribuendo inoltre ad elevare la soglia di consapevolezza delle persone verso il riscaldamento globale e il risparmio energetico: un risultato davvero incoraggiante, che indica dove si possa arrivare con l’impegno collettivo.