L'arte di videoproiettare.
Al Video Village i videoproiettori Epson diventano strumenti per videoinstallazioni d'autore.
Video Village è un festival di media arte che, attraverso diverse forme di espressione, esplora l’immaginario e le culture generate dal progresso tecnologico. Tra queste espressioni spicca la “video arte”, una forma d’arte in cui il videoproiettore diventa lo strumento fondamentale dell’espressione artistica. “Grazie al videoproiettore, l'opera video è uscita dai limiti della presentazione su monitor e ha potuto 'invadere' lo spazio, creare ambienti virtuali e multidimensionali “, spiegano Isabella Galli e Marina Turco, curatrici della mostra di Milano. “Nelle videoinstallazioni complesse, la capacità dei videoproiettori di adattarsi a diverse distanze e condizioni di luce, nonché di regolare gli angoli di proiezione sono fondamentali. I videoproiettori sono importanti strumenti che aiutano l'artista a realizzare con precisione e grande effetto visivo il suo progetto. I prodotti Epson esprimono al massimo tutte queste qualità tecniche, che gli artisti traducono in poesia e immagine”, affermano le curatrici.
“La richiesta era molto complessa: in base all’opera occorreva privilegiare la luminosità o l’angolo di proiezione, o ancora un’immagine fluida”, spiega Carla Conca, Business Manager dei Videoproiettori di Epson Italia. “Abbiamo studiato la pianta di ogni installazione e si è optato per soluzioni possibili solo grazie alla versatilità dei nostri videoproiettori”.
“Gli artisti hanno usato i videoproiettori Epson come pennelli di luce per ottenere immagini quasi ‘immateriali’, proiettate su veli trasparenti o pareti, fondendo tecnologia e creatività”, concludono le curatrici.