Studio LCA 2010-2011
Diminuisce ancora l’impatto di Epson sull’ambiente.
Nel 2011, per il terzo anno consecutivo, Epson Italia ha deciso di misurare l’impatto ambientale relativo alle attività e ai consumi della sede e di chi vi opera in termini di “Carbon Footprint”. Questo progetto nasce dalla volontà di tutto il Gruppo Epson di raggiungere un ambizioso obiettivo: la riduzione, entro il 2050, del 90% delle emissioni di CO2.
Dallo studio, svolto in collaborazione con il Centro di Ricerca POLARIS dell’Università degli Studi di Milano - Bicocca, risulta che ogni dipendente Epson ha “virtualmente” emesso 2,54 tonnellate di CO2 equivalente in un anno, con una riduzione rispetto all’anno 2010 pari a circa il 10,8 % (*).
Questo importante risultato è frutto di una serie di interventi attuati nella sede di Cinisello Balsamo (Mi) (dall’installazione di pannelli fotovoltaici alla sostituzione dell’impianto di illuminazione con nuove lampade a LED) e del comportamento responsabile dei dipendenti, a conferma dell’impegno costante di Epson nel ridurre il proprio impatto sull’ambiente.
Dopo esser stata la prima grande azienda in Italia ad aver effettuato uno studio per valutare il proprio impatto ambientale in termini di attività e consumi della sede e di chi vi opera, Epson prosegue quindi il proprio cammino verso l'impatto zero.
(*)Nota: Nello studio relativo al 2011 sono cambiati, rispetto agli anni precedenti, i dati in ingresso e le condizioni di calcolo legate al DB – continuamente aggiornato – che contiene i coefficienti impiegati per il calcolo delle emissioni. La percentuale di miglioramento indicata (10,8%) è stata calcolata rielaborando il risultato ottenuto nel 2010 per ottenere condizioni di dati di partenza comuni che permettessero un confronto diretto dei risultati.